[RISOLTO] Huawei k3765 Karmic, facile facile!

uno screen del programma della "vodafone" di Betavine
Ma direi anche Lucid a sto punto…

uno screen del programma della "vodafone" di Betavine
Ma direi anche Lucid a sto punto…
Proprio oggi ho scoperto l’esistenza di un contributo statale che mi avrebbe permesso di portarmi a casa una chiavetta internet a soli 9€ con l’ottima offerta della Vodafone!
Devo ammettere che ho cercato sui siti degli altri operatori mobili e non ho trovato nulla di così concorrenziale! Addirittura il sito di TIM non riportava nemmeno l’offerta!
Visto che il contributo era ad esaurimento fondi mi sono fiondato in un negozio vodafone e…
…tadaaa…
E’ già da qualche giorno che ho il tastierino numerico non funzionante e non capivo il perchè…
Ho cercato su google e mi è saltato all’occhio questo semplice consiglio.
In effetti come soluzione è molto semplice e veloce, se non fosse che io non ho mai abilitato questa opzione… Mah!
Stavo leggendo questo articolo:
http://fradeve.netsons.org/2010/02/esclusiva-per-ubuntu-it-ubuntu-al-cern-di-ginevra/
quando sono incappato in una risposta che non mi è piaciuta molto (spero di AVER interpretato male): Prosegui la lettura…
Vi rimando ad una opinione che valuto molto interessante e che quoto in quasi tutti i passaggi:
Devo dire che condivido in pieno il parere sull’inutilità di etichettare ogni anno come “l’anno di Linux” quando il vero anno di linux è stato il 1991… E l’anno di GNU/Linux poco dopo e di li un crescendo! Con i suoi momenti di alto e di basso come in tutte le cose!
Oggi vi voglio guidare nella soluzione dei piccoli grandi problemi che deve affrontare chi volesse lanciarsi nel mondo degli IPV6 su linux.
Su internet ho trovato parecchie guide per abilitare effettivamente un tunnel IPV6 sulla nostra linux-box, ma nonostante questo io non riuscivo ad effettuare correttamente la connessione! Inoltre cercherò di seguire la procedura proprio dall’inizio alla fine.
Perchè dovremmo lanciarci nel mondo degli IPV6? Beh intanto perchè tra non troppi anni saranno lo standard quindi è meglio iniziare ad abituarsi… E poi i veri motivi sono che così si ottiene un ip statico e che si ha la possibilità di effettuare dei nat traversal molto comodi, quindi esporre su internet dei servizi che altrimenti non sarebbero usciti.
Come ho scritto in quest’altro articolo ho da poco cambiato il portatile!
E comeho scritto sempre nello stesso articolo questo è dotato di un touchpad multitouch…
Quello che nell’articolo non ho specificato è che in effetti il touchpad non funziona proprio così bene! Infatti non è possibile attivare con il solito gsynaptics tutti i vari gesti a cui mi ero abituato, in particolare lo scrolling a due dita, ma anche il circular scrolling (un po’ come l’iphone tanto per fare un esempio) oppure la rilevazione del palmo che ci evita grane mentre scriviamo.
Stasera ho però cercato un po’ in giro per internet ed ho trovato una soluzione. Soluzione valida per karmic ovviamente, dato che fino a jaunty gsynaptics ha funzionato egregiamente.
Incredibile, oggi ho dato una occhiata al mio disco che regge i backup e mi sono reso conto che durante l’ultimo backup si è completamente riempito! Dato che non ho ricevuto messaggi di errore il backup si dovrebbe essere concluso senza alcun problema, ma a me sembra un po’ strano aver saturato ESATTAMENTE la capienza del disco senza eccedere.
Mah…
Oggi vi racconto una avventura capitatami recentemente!
Come alcuni amici sanno ho trascorso ad un congresso in quel di Messina qualche giorno, portandomi dietro ovviamente lo stretto indispensabile tra cui (per fortuna) il fido portachiavi.
Il mio “fido” portachiavi è in realtà una pennetta usb da 1GB con sopra backtrack+un po’ di spazio libero!
Eh si, ho approfittato di una offerta particolarmente favorevole per cambiare PC!
Dato che ho avuto esperienze favorevoli in passato non ci ho pensato molto prima di prendere un acer aspire 5738z.
Ecco qui il risultato di lshw:
| description: | Notebook |
| product: | Aspire 5738 |
| vendor: | Acer |