Il backup per tutte le esigenze 1/3: Presentiamoci
Da un po’ mi diletto con un programmino molto potente per i backup.
Questo programma si chiama rsnapshot ed è già parecchio famoso nel mondo linux!
Ovviamente parlo del nostro backup domestico… Sebbene Rsnapshot lavori egregiamente sulle reti, a mio parere è meglio rivolgersi ad applicativi basati sullo stesso principio ma stutturati apposta per le grandi reti, se ne avremo bisogno!
Per la nostra rete di 4-5 pc più NAS o server sarà più che sufficiente rsnapshot, oltre direi di no a meno di fare una configurazione più che meticolosa e menosa!
Quello che però spaventa l’utente alle prime armi è l’apparente complessità della configurazione di questo strumento, che in realtà è molto semplice e veloce.
Il problema in realtà sta nell’utente, che deve decidere che strategia di backup vuole attuare e poi mantenerla… I programmi infatti hanno il vezzo di continuare a girare sempre uguali a se stessi senza troppi problemi!
Rsnapshot ha vari vantaggi su qualsiasi strumento di backup “domestico”:
- E’ “leggero”, e può essere usato su tutte (ma proprio tutte) le distribuzioni
Sulla nostra debian based (si, anche *Ubuntu) si installa semplicemente con:
su/do apt-get install rsnapshot - Crea degli “snapshot”, ovvero delle “immagini” del nostro disco al momento del backup
Gli snapshot oltre a fare questo, permettono di attuare una specie di “controllo di versione”: se si imposta il programma per conservare vari snapshot sarà possibile recuperare varie “revisioni” del materiale salvato! - E’ automatizzabile totalmente, si può impostare e dimenticare (e diciamocelo, questa è una grande cosa)
- E’ perfettamente integrato/integrabile con la rete, può usare risorse di ogni tipo, nativamente backuppa anche tramite ssh, e se ci scriptiamo un po’ dietro è possibile fargli backuppare qualsiasi cosa da qualsiasi altra parte (non importa se ftp, sftp, ssh, nfs, samba… non tutte nativamente, però bastano poche righe!)
- Ci da accesso ai nostri dati in maniera TOTALE.
Per capire questa voce dovreste aver fatto i vostri backup con prodotti proprietari oppure con i programmi integrati di windows e poi provato a ripristinarli in condizione di emergenza (ovvero SENZA l’ausilio di quegli stessi programmi)…
Quella operazione è impossibile! Le tecnologie di archiviazione sono proprietarie ed hanno i vostri dati in ostaggio all’interno! Potreste decidere di pagare un programmatore (ma deve avere le palle) per cercare di tirarli fuori, ma non è detto che riesca, costerebbe dei soldi e soprattutto stareste violando la legge!!
Rsnapshot semplicemente copia i vostri dati… Trasferendo il minimo indispensabile ogni volta, ma senza fargli alcuna modifica! I vostri dati sono li, belli e pronti da recuperare senza alcun programma esterno! Questo significa che tra 100 anni saranno ancora perfettamente leggibili (se non sono in formati proprietari ovviamente…). Il vantaggio è enorme non credete?
Se dovete archiviare i vostri dati per legge (anche fino a 10 anni in certi casi) vi consiglio di farlo così… Se vorrete ancora averli a disposizione quando arriverà la Finanza a chiederveli (no, normalmente non accettano scuse come “mi è scaduta la licenza di “backupmyjerkplus”) - Utilizza VERAMENTE poco spazio e tempo!
Voi mi direte: “ma come, hai detto che lascia i miei dati inalterati… Allora occuperanno tanto spazio quanto prima! Anzi, se mi faccio due o tre “snapshot” di 40GB di roba occuperò 120GB!
Invece NO! La bellezza sta anche in questo, il programma utilizza gli “Hard Link”, una specie di collegamenti per i quali se un file non è stato modificato da uno snapshot ad un altro, la seconda copia occuperà sul nuovo disco 0B! E sarà comunque una copia esatta, con tutti i bit al proprio posto!! Spiegherò nel dettaglio più avanti!
Inoltre rsnapshot trasferisce solo i dati strettamente necessari, quindi è molto rapido! Soprattutto se impostate snapshot molto frequenti potreste anche non accorgervi del programma che lavora! Questi occuperanno sul vostro supporto di backup POCHISSIMO spazio e ci metteranno POCHISSIMO tempo ad essere creati!
Dopo aver visto i principali vantaggi andiamo a conoscerlo:
Lo strumento si presenta in maniera molto semplice, configuriamo il tutto (tramite un comodo file di testo commentato in maniera davvero ampia) e poi andiamo ad aggiungere a Cron le nostre regole… Scopriremo che sono già state aggiunte, debitamente commentate, durante l’installazione, quindi non dovremo fare nient’altro!!
Dopo averle abilitate siamo a posto, il nostro backup “perfetto” si è avverato ed avremo sempre una copia dei nostri dati al sicuro.
Ok, ok, torniamo con i piedi per terra! Questo è in teoria… In pratica dovremo adottare qualche accorgimento.
Prima di tutto andiamo a vedere il file di configurazione: /etc/rsnapshot.conf
Molto semplicemente qui definiremo “dove vogliamo che finiscano tutti i nostri dati”, i vari “intervalli” ai quali scatteremo le immagini, se vogliamo eseguire un qualcosa all’inizio ed uno alla fine (e vedremo che sono MOLTO utili!), ed infine su varie riche, CHE COSA vogliamo backuppare! Nel mio caso semplicemente “/home/aleritty” (non amo salvare altre cartelle, molti salvano anche /etc ma non ne ho mai avuto bisogno a livello domestico)
Semplice e veloce, no davvero! Basta leggerlo dai…
Rsnapshot all’installazione vi crea automaticamente anche il file “/etc/cron.d/rsnapshot”, che potrete andare ad editare per abilitare il backup programmato!
Per una descrizione più approfondita su questo però vi rimando alla parte successiva!
Per ora direi che abbiamo preso conoscenza con lo strumento che useremo per creare il nostro backup per tutte le esigenze! Nei prossimi giorni vi spiegherò come creare:
- un backup temporizzato a scadenze regolari (utile per chi ha un NAS, un server o una risorsa sempre disponibile)
- un backup temporizzato a scadenze irregolari (per evitare di saltare dei passi importanti anche se il vostro laptop viene con voi ed il vostro NAS ovviamente no!)
- Un backup “wild-dog”, ovvero senza alcuna scadenza, solo quando volete voi, anche se voi non sapete di volerlo!
Alla prossima!

Ciao scusa il disturbo ma mi sto cimentando con rsnapshot ho letto il tuo articolo e avrei una domanda da sottoporti : io ho un sistema linux in rete con rsnapshot installato e funzionante pero io vorrei fare un backup di una cartella windows che risiede sul mio pc windowsXP come configuro rsnapshot.conf per andare a pescare la cartella condivisa sul mio pc windows e fare il backup sul sistema linux????
Ho visto che il file dove impostare il backup è questo :
backup /root localhost/backup
Infatti io vorrei capire se posso fare cosi :
backup /root/backup 192.168.1.10/dati
Ossia fare il backup della partizione dati del mio pc XP sul mio server linux
Grazie e Ciao
Devi semplicemente usare samba, quindi la riga comparirà come:
backup /smb/share/windows localhost/ (tanto per fare un esempio)
Ovviamente la cartella dovrà essere montata prima di poter eseguire il backup ma questo lo puoi far fare allo script “cmd_preexec” oppure automaticamente al sistema.