Il backup per tutte le esigenze 2/3: Backup a cronometro

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Ok, ci eravamo lasciati subito dopo aver installato Rsnapshot in QUESTO articolo.

Oggi vediamo invece come impostare il nostro programma per fare un backup su una risorsa (di qualsiasi tipo) che abbiamo a nostra disposizione sempre.

La cosa è molto semplice, forse la più semplice in assoluto!

Andiamo ad aprire il nostro file di configurazione di rsnapshot:
sudo gedit /etc/rsnapshot.conf

Leggendo in ordine dovremo modificare la riga:

snapshot_root

Inserendo la cartella di destinazione dei nostri dati.

Saltiamo poi alla sezione Intervals e decidiamo ogni quanto vogliamo che avere un nuovo snapshot e quanti conservarne, faccio un esempio:

interval hourly 6
interval daily 7
interval weekly 4
interval monthly 3

Questa è l’impostazione predefinita, andiamo nel dettaglio:

interval è una dicitura standard
hourly è il nome dell’intervallo che andiamo a definire, possiamo chiamarlo come vogliamo… Ma così è più chiaro no?
6 sono il numero di snapshot che vogliamo tenere!

Secondo il nostro esempio quindi, se facciamo backup orari ed ne vogliamo 6, ne dovremo fare uno ogni 4 ore!
Niente ci vieta di fare differentemente come ovvio! Possiamo anche definire:
Interval cippalippa 134
Però diventa poi difficile capire cos’è cippalippa dopo vari anni no?

Perfetto, abbiamo appena detto al nostro programma che vogliamo che tenga 6 copie,una ogni 4 ore del nostro backup orario, di questi ne terremo uno solo per ogni giorno per sette giorni, dei backup giornalieri ne terremo uno solo per quattro settimane ed infine dei backup settimanali ne terremo uno solo per tre mesi!
Questo metodo ci permette di coprire agevolmente un periodo di tre mesi, con backup aggiornati ogni 4 ore senza occupare uno spazio enorme! E senza avere 6*31*3=558 backup!!
Dopo tre mesi la nostra cartella dei backup apparirà così:
hourly.0
hourly.1
hourly.2
hourly.3
hourly.4
hourly.5
daily.0
daily.1
daily.2
daily.3
daily.4
daily.5
daily.6
weekly.0
weekly.1
weekly.2
weekly.3
monthly.0
monthly.1
monthly.2

Sono tanti, quindi ci permettono di avere tante revisioni degli stessi files (in particolare in caso di cancellazione) ma non sono troppi, quindi non ci perderemo tra 500 cartelle! Inoltre occupano sorprendentemente poco spazio!! Infatti i backup più numerosi che sono orari e giornalieri avranno pochissime differenze tra di loro, quindi occuperanno pochi dei nostri preziosi Byte!

Un’ultima considerazione, se volete personalizzare gli intervalli potrete tranquillamente farlo!
Però gli “intervalli” dovranno sempre essere in ordine decrescente, dal più frequente al meno frequente! Pena la perdita di alcuni dati…

Per ora abbiamo istruito rsnapshot a tenere le copie come le vogliamo… Ma non si eseguirà da solo per farlo! E di certo non vorremo ricordarci di farlo noi ogni 4 ore vero??
Qui ci viene in aiuto CRON, un programma molto utile che è installato di default su praticamente tutte le distribuzioni linux!
Questo programma esegue ad intervalli stabiliti quello che gli diciamo! Ehi… è esattamente quello che ci serve!
Andiamo ad aprire il file:
sudo gedit /etc/cron.d/rsnapshot

e vedremo che è stato già svolto il lavoro per noi!
Il file si presenta così:
# 0 */4     * * *        root    /usr/bin/rsnapshot hourly
# 30 3      * * *        root    /usr/bin/rsnapshot daily
# 0  3      * * 1        root    /usr/bin/rsnapshot weekly
# 30 2      1 * *        root    /usr/bin/rsnapshot monthly

Ed è già pronto per essere usato! Togliamo i cancelletti davanti alle righe che vogliamo abilitare ed avremo copletato l’opera! Rsnapshot verrà eseguito nella maniera corretta!
Per personalizzare gli intervalli vi rimando ad un prossimo articolo su cron! (oppure usate google…)
Sappiate però semplicemente che la chiamata ad rsnapshot va fatta dandogli il nome dell’intervallo che vogliamo richiamare!

Ricordo che per effettuare questo tipo di backup servirà sempre collegata la nostra periferica, altrimenti rischieremo di perderci dei pezzi per strada! Rsnapshot può tranquillamente non effettuare il backup se la periferica non è collegata, però questo scombinerà tutte le nostre tabelle di marcia.

Manca la parte più importante, dobbiamo dire a rsnapshot COSA vogliamo salvare!
Ri-apriamo il file di configurazione e scorriamo fino in fondo alla sezione: “backup points/script”

Qui aggiungeremo una riga per ogni cartella che vorremo backuppare (ovviamente le sottocartelle vengono backuppate in automatico!), io ho aggiunto:
backup    /home/aleritty        localhost/
Ci sono molti vari esempi per effettuare il backup anche di altri tipi di risorse, scegliete quello che fa per voi!
Inoltre possiamo definire un backup_script, ovvero far eseguire un programma qualsiasi e memorizzare l’output nel percorso specificato, ad esempio con:
backup_script /usr/local/bin/backup_mysql.sh localhost/mysql/

Potrete fare un backup del vostro database (sarà a cura dello script backup_mysql.sh farlo) e salvarlo insieme al resto delle cose.

Tiriamo le somme:

  • abbiamo definito dove salvare il risultato del nostro backup
  • abbiamo definito quanti backup fare ed ogni quanto
  • abbiamo configurato cron per eseguire il programma ogni tot tempo
  • abbiamo definito cosa salvare

Ora dimentichiamoci di tutto e lasciamo a Rsnapshot il lavoro sporco!
Quando avremo bisogno del backup sapremo che sarà sempre li, a nostra disposizione!

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